Guida alla consultazione

Come mai un sito internet?

In questi ultimi anni si è assistito a un proliferare di siti internet e iniziative, anche nella nostra regione ma soprattutto nella vicina Italia e in Europa, atte a mostrare attraverso immagini come fosse il territorio negli anni passati e ancor più allo scopo di raggiungere con il mezzo elettronico il maggior numero di persone possibili mettendo a diposizione degli interessati il materiale frutto di ricerche storiche, antropologiche o archivistiche; è anche per questo motivo, consci cioè che vi sia una richiesta della popolazione di riscoperta o scoperta della propria storia, che l’ACVC ritiene necessario rendere fruibile al pubblico il materiale finora raccolto. Per ora infatti esso è visibile solamente nel momento in cui lo si espone in mostre o incontri con la popolazione, e rimane quindi nascosto nella sua totalità di contenuti; questo patrimonio collettivo è inoltre, dal momento che proviene dalla messa a disposizione di privati, un fondo che altrimenti sarebbe inaccessibile da parte del pubblico.
La novità che sta alle spalle di un’operazione di questo tipo è il fatto di raccogliere tutto il materiale fotografico che può interessare la collettività e può ricostruirne la memoria collettiva, senza vincoli temporali o tematici, e come detto, il fatto che si tratti di materiale «nascosto» nelle case delle persone.

Guida alla consultazione

Le immagini sono state catalogate seguendo dei criteri che ne permettessero la migliore ricercabilità: così, oltre ai canonici metodi di ricerca per luogo, anno e autore, è possibile ricercare le immagini anche per Classe iconografica (emigrazione, vita religiosa, divertimenti,...), per Soggetto animato e inanimato (donne, uomini, animali, oggetti, edilizia, ...).
È quindi sufficiente scegliere il campo di ricerca che si vuole utlizzare e immettere i dati che si vogliono ricercare.
Se invece si vuole ricercare con parole chiave specifiche è possibile inserire il testo nel menù a tendina in cima alla pagina.
Nei risultati di ricerca le immagini il cui numero d'archivio non è preceduto dalla sigla ACVC sono state raccolte tra il 2001 e il 2003 da Chiara Camponovo grazie a una ricerca sostenuta dalla Divisione della cultura del Canton Ticino.

Diritti

La consultazione delle immagini è libera.
I diritti di riproduzione delle immagini sono dei proprietari delle stesse; l'ACVC può mettere a disposizione di studenti, ricercatori e studiosi copie delle immagini ad alta risoluzione solo con il consenso dei proprietari.
L'utilizzo delle immagini presenti nel sito senza autorizzazione da parte dell'ACVC è quindi vietato.

Tutte le informazioni pubblicate sul sito acvc.ch sono di esclusiva proprietà dell'Associazione Memoria audiovisiva di Capriasca e Va. Su richiesta, l'Associazione può consentire (in forma scritta) l'utilizzo, la riproduzione e la distribuzione a scopo non commerciale delle informazioni contenute sul proprio sito a condizione che venga esplicitamente indicata la fonte. Restano riservati i diritti immateriali di terzi.