Il fondo è composto principalmente da fotografie scattate dal pittore, suddivise nettamente tra documenti utili all’attività artistica (i cosiddetti “bozzetti fotografici”) e le istantanee familiari. La fotografia per i pittori di fine ‘800 rappresentava un prezioso strumento di lavoro che permetteva di ridurre drasticamente le ore di posa dei modelli in studio e di facilitarsi nel processo di costruzione del quadro. I soggetti raffigurati sono di conseguenza i suoi modelli (spesso i figli Gina e Franco) in pose attentamente studiate, utili ai fini compositivi. Accanto ai ritratti, più rara è la presenza di scorci di paesaggio: soprattutto vedute della casa di Biolda e del suo giardino, ultima dimora dell’artista.
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