Pubblicazioni

Negli anni l'Archivio ha pubblicato testi di carattere storico-etnografico riguardanti le regioni della Capriasca e della Val Colla.
I volumi possono essere ordinati scrivendo una mail a info@acvc.ch
Rolando Fasana. Per antica consuetudine (2025)
Per antica consuetudine. Figli dell’ospedale e famiglie affidatarie nelle Prealpi di confine tra Lombardia e Svizzera italiana. Capriasca e Val Colla nei secoli XVIII-XIX
Dara Camerlada ra vegnéva, i r'a portada quí picolina e i r'a tegnüda un pò, i gh dava devèss vin fran qui dra Camerlada. I éva domá dòna! (= arrivava dall'ospedale della Camerlata, l'hanno portata qui da piccolina e l'hanno tenuta un po', le davano pare 20 franchi quelli della Camerlata. Erano solo donne!). Questa è solo una delle numerose testimonianze che l'ACVC ha raccolto nel corso degli anni intervistando gli abitanti della regione; soprattutto in alta valle è ancora viva la memoria relativa all'argomento dell'affidamento e delle adozioni di bambini abbandonati all'Ospedale di Como.
Per questo motivo l'ACVC ha voluto far luce su questo diffuso fenomeno che ha interessato numerose famiglie ma che rimaneva ancora poco studiato e conosciuto. Grazie a questa ricerca storica è ora possibile comprendere le modalità che hanno portato nella regione questi bambine e bambini, seguendone le vicende e scoprendo quindi un aspetto inedito della storia – anche sociale – della Capriasca e della Val Colla.
Presentazione del libro
Sabato 13 dicembre 2025, Tesserete, Aula magna Scuole medie - ore 17.30
Interverranno: Nicola Arigoni, presidente Associazione memoria audiovisiva di Capriasca e Val Colla; Fabio Pusterla; Rolando Fasana, storico e autore del libro; Sandro Guzzi-Heeb, storico
Con il sostegno di
Centro di dialettologia e di etnografia, Bellinzona
Città di Lugano, Divisione Socialità e Divisione Cultura
Comune di Capriasca
Fondazione Aldo e Cele Daccò per il progresso
Fondazione Ing. Pasquale Lucchini
Fondazione Pica Alfieri
Fondazione Dr. Martin Othmar Winterhalter
Banca Raiffeisen del Cassarate
Il volume può essere ordinato al prezzo di 20.- (+ spese di spedizione). Scrivere un e-mail a info@acvc.ch o chiamare allo 091 943 26 59 (Lu e Ma).
Ottavio Besomi. Ricordi capriaschesi di ragazzo (2022)
Ricordi capriaschesi di ragazzo. Raccontati da un nonno alla nipote al tempo del Coronavirus.
In coedizione con Pagine d'Arte
Tra gli anni delle classi elementari e quelli della prima gioventù, l’io narrante ci lega al suo libro con una rassegna di marachelle, di slanci, di audaci imprese e di trasalimenti, sempre accompagnati da un’intensa adesione agli affetti di casa e alle amicizie di paese (...). Non mancano i primi interrogativi profondi sul nostro comune fatale andare, sulla vita oltre la vita, sull’anima e sull’eternità che accompagnano la partecipazione ai riti paraliturgici celebrati in paese. Sono questi (tra altri) gli ingredienti tematici e di riflessione, variamente aromatizzati lungo un percorso memoriale che, in 50 tappe, narra il primo capitale segmento di vita di un uomo, nato nel contado luganese ottanta e più anni fa. (Dalla quarta di copertina di Guido Pedrojetta).
Uno sguardo al femminile (2020)
Uno sguardo al femminile. 45 donne leggono una scelta di immagini provenienti dalla collezione dell'Archivio audiovisivo di Capriasca e Val Colla
Ogni fotografia può suggerire una storia, ispirare una riflessione. Questo libro presenta un viaggio tra ricordi e parole di 45 donne che, stimolate dalla ricca collezione di immagini raccolta dall'ACVC, ci consegnano pensieri utili per un dialogo fra passato e presente.
Con il sostegno di
Centro di dialettologia e di etnografia, Bellinzona
Comune di Capriasca
Fondazione per lo studio del lavoro femminile, Zurigo
Banca Zarattini & Co., Lugano
Fondazione Dr. Martin Othmar Winterhalter, Stans
Documenti orali della Svizzera italiana. Capriasca, Val Colla e sponda sinistra del Cassarate
In coedizione con CDE
Nella collana Documenti orali della Svizzera italiana, edita dal Centro di dialettologia e di etnografia (CDE) e curata da Nicola Arigoni e Mario Vicari, sono usciti il quinto e il sesto volume dedicati ai dialetti della Capriasca, della Val Colla e della sponda sinistra del Cassarate, in coedizione con l'Archivio audiovisivo di Capriasca e Val Colla (ACVC).
I libri sono accompagnati da due CD audio che riproducono rispettivamente 26 e 28 brani estratti da interviste effettuate in tutti gli ex comuni della regione e nelle principali frazioni. Nei volumi sono riportate le trascrizioni dialettali e le traduzioni italiane dei brani, corredate di note esplicative e di schede etnografiche e arricchite da oltre 100 immagini d'epoca provenienti dall'ACVC.
Flavio Zappa. Con il canochiale o veduto tre camozze... (2020)
Con il canochiale o veduto tre camozze... La bandita federale del Camoghè (1876-1886) attraverso le pagine del guardacaccia Giovanni Nesa di Lugaggia
20,8 x 15 cm sono le misure del Giornale del Guardacaccia Nesa Giovanni, due volumetti manoscritti ai quali Giovanni Nesa di Lugaggia (1838-1926) affida le sue osservazioni riguardanti una delle due prime bandite federali del Cantone. La lettura del Giornale del Nesa consente di seguire giorno per giorno i suoi spostamenti e leggere le sue osservazioni, come pure permette di penetrare un territorio che risulta ben diverso da come lo conosciamo oggi, avendolo il Nesa percorso quotidianamente tra il 1880 e il 1886. Accompagnano il testo dell’originale due saggi importanti. Nel primo Giovanna Ceccarelli del Centro di dialettologia e di etnografia di Bellinzona indaga con attenzione la lingua scritta di Giovanni Nesa. Nel secondo scritto lo storico Flavio Zappa inquadra il Giornale nel contesto istituzionale e giuridico e ne approfondisce il contenuto con un articolato commento, mettendo in luce i vari compiti di un guardacaccia di fine Ottocento, come pure gli aspetti legati a una fauna molto diversa da quella odierna.
Katia Piccinelli. Tutto parla di te (2016)
Tutto parla di te. 5 racconti grafici dalla Capriasca
Il libro è una novella grafica che illustra episodi di vita di cinque artisti che hanno vissuto nella regione, inseriti nel loro contesto storico e sociale, senza dimenticare le interazioni e i contatti che hanno avuto con la popolazione. Artisti coinvolti:
Ernest Bloch (1880-1959); Mario Bernasconi (1899-1963); Alfonsina Storni (1892-1938); Luigi Rossi (1853-1923); Gualtiero Colombo (1900-1960).